Le Fiere internazionali: i loro significato e importanza

22/11/2010 | Sono il trionfo de nostro”Paese” e parteciparvi è una vetrina per farsi conoscere ulteriormente nei mercati esteri o sconosciuti. Che si chiamino fiere di settore o non specializzate sono molto spesso il biglietto da visita di molti Paesi.
Le fiere, un punto d’eccellenza dell’Italia per il cosiddetto” Made in Italy”, copiato e ricercato ovunque in alcuni settori, diventano un'importante vetrina nel mondo per molte attività di settore: raduni fra venditori e compratori, che hanno uno scopo comune, incontrarsi e stabilire un reciproco scambio; un’opportunità per chi espone, d’interagire con diversi venditori concentrati nello stesso luogo, o dall’altra parte, un modo per farsi conoscere e mostrare i propri prodotti entrando in breve tempo in nuovi mercati e rafforzando la propria posizione verso i contatti già esistenti.Per saperne di più, per conoscere dati, numeri e informazioni utili, basta consultare F3, il mondo delle fiere(www.eurosito.it) è il più importante motore di ricerca sulle mercati internazionali, dove si possono trovare informazioni su tantissime manifestazioni fieristiche organizzate in tutto il mondo. Se invece si vuol rintracciare l’evento desiderato attraverso la ricerca per luogo, data o categoria basterà cliccare su: www.expofairs.com. Per l’elenco degli eventi fieristici europei, invece segnaliamo: www.nfiere.com oppure www.rimaweb.com. Tanti i siti che offrono utili news e retroscena sul mondo dei mercati internazionale.
Una lente per vedere più nel dettaglio, conoscere costi, rischi e possibilità sul mondo delle fiere, è offerta anche da alcune associazioni on-line. Un’assistenza completa per chi vuol prender parte ad una fiera, ottenendo però ottimi risultati, la forniscono le aziende di consulenza, di vendita e di spazi espositivi. Curano tutto nel dettaglio: dall' organizzazione di incontri con operatori e stampa, alle campagne pubblicitarie sulle principali riviste di settore; dall' invio di biglietti invito per visitatori alla possibilità di usufruire di una mailing list costantemente aggiornata. Un esempio pratico, dunque, di cosa significherebbe investire nel mondo dei “saloni”.
Le fiere generali non specializzate permettonol’esposizione di beni di consumo e beni industriali e sono di solito aperte al pubblico e all’aziende. Si differenziano dalle cosiddette fiere specializzate, o di settore, pensate e create per incarnare quel concetto di fiera a dimensione internazionale solo per alcune tipologie merceologiche k(ad esempio: moda o cibo) oppure per il mercato (ad esempio: fiere sulla cura delle persone). Naturalmente esiste una sorta di via di mezzo che sono i saloni che hanno una valenza più generale.
Ma cosa spinge i venditori o gli acquirenti a prendere parte alle fiere ?
Gli espositori hanno la possibilità di entrare in nuovi mercati e di consolidare i vecchi; hanno, nel caso dei saloni internazionali, una vetrina non da poco per la propria azienda; Scoprono nuovi trend; si confrontano con “la concorrenza”; trovano nuovi settori dove investire; nuovi acquirente o fornitori da contattare.
Dall’altra parte chi di solito partecipa alle fiere, soprattutto di settore, è un visitatore motivato dalla necessità di studiare la concorrenza; gira per questi eventi internazionali per guardare, conoscere ed informarsi sul settore di competenza. Cerca spunti per creare nuovi tendenze o rilanciare qualcosa di già creato; all’interno delle fiere si potrebbero “agganciare”, perché no, nuove forze lavoro o nuovi distributori.
In questo periodo fra gli innumerevoli eventi mondiali, davvero tanti per citarli tutti, di spicco c’è senz’altro la fiera spagnola Expofiesta - Fiera delle Feste Popolari (http://expofiesta.feria-alicante.com/2010/index.php) qui produttori e distributori di abiti tradizionali, organizzatori di feste, di spettacoli pirotecnici, bande, gruppi di danza, o teatro s’incontrano. In Francia invece, dal 22 al 26 novembre al via :Emballage - Salone Internazionale del Imballaggio(www.emballageweb.com)
E mentre in Brasile si celebra la Feira Nacional de Artesanato,la fiera degli artigiani, una delle mostre mercato più grandi dell'America Latina dal 22 al 28 novembre (www.feiranacionaldeartesanato.com.br) in Russia
spazio a Pharmtech -Tecnologia per la Industria Farmaceutica - dal 23 al 26 novembre (www.pharmtech-expo.ru/en).
Nella stessa data,per chi ha deciso di dire”si”e di coronare il proprio sogno d’amore, può partecipare a Vigo in Spagna alla Celebralia - Fiera per gli Sposi (www.ifab.org). E poi volendo può fare un salto, nella capitale d’amore per antonomasia, Parigi e farsi disegnare un bell’anello per il fatidico giorno del matrimonio .Dal 26 al 28 novembre, infatti, apre le porte al pubblico Kara- il Salone dei Disegnatori di Gioielli. Per chi è già sposato e ha figli o ne sogna uno, il 27/28novembre in Messico a Monterrey c’è Expo Maternidad y Bebé (www.expomaternidadybebe.com).
In Italia, invece, in questi ultimi giorni di novembre le fiere mondiali hanno il nome di SIA GUEST-Salone internazionale dell’accoglienza dal 20 al 23 novembre a Rimini (www.siarimini.it) . E di Big Buyer -la Mostra Convegno del settore cartoleria e cancelleria per Ufficio, Casa, Scuola- a BolognaFiere dal 24 al 26 novembre (www.bigbuyer.info). Sempre nella stessa data, a Padova, c’è un’altro grosso evento internazionale: Asphaltica, il Salone delle soluzioni e tecnologie per pavimentazioni e infrastrutture stradali (www.asphaltica.it). A Milano Modaprima - Salone Internazionale delle collezioni di abbigliamento ed accessori uomo-donna chiude i grandi eventi italiani del mese (www.modaprima.it).
Concludo sottolineando quanto le fiere internazionali siano preziose per instaurare nuovi contatti e quindi affari in diversi paesi stranieri, soprattutto, in alcuni settori in Italia. Chi decide di prendervi parte, infatti, vuole investire sull’estero, magari attraverso un'azione di export, è il solo fatto di esserci è una rapida scorciatoia per mostrare i propri prodotti e quindi entrare in modo svelto e sicuro nei nuovi mercati. Un primo passo verso un “grande”progetto di promozione di se stessi e sulle proprie capacità, un avventura, che non sempre porta immediatamente i risultati sperati, ma che con il tempo e la qualità si raggiungono sempre.
Le fiere, un punto d’eccellenza dell’Italia per il cosiddetto” Made in Italy”, copiato e ricercato ovunque in alcuni settori, diventano un'importante vetrina nel mondo per molte attività di settore: raduni fra venditori e compratori, che hanno uno scopo comune, incontrarsi e stabilire un reciproco scambio; un’opportunità per chi espone, d’interagire con diversi venditori concentrati nello stesso luogo, o dall’altra parte, un modo per farsi conoscere e mostrare i propri prodotti entrando in breve tempo in nuovi mercati e rafforzando la propria posizione verso i contatti già esistenti.Per saperne di più, per conoscere dati, numeri e informazioni utili, basta consultare F3, il mondo delle fiere(www.eurosito.it) è il più importante motore di ricerca sulle mercati internazionali, dove si possono trovare informazioni su tantissime manifestazioni fieristiche organizzate in tutto il mondo. Se invece si vuol rintracciare l’evento desiderato attraverso la ricerca per luogo, data o categoria basterà cliccare su: www.expofairs.com. Per l’elenco degli eventi fieristici europei, invece segnaliamo: www.nfiere.com oppure www.rimaweb.com. Tanti i siti che offrono utili news e retroscena sul mondo dei mercati internazionale.
Una lente per vedere più nel dettaglio, conoscere costi, rischi e possibilità sul mondo delle fiere, è offerta anche da alcune associazioni on-line. Un’assistenza completa per chi vuol prender parte ad una fiera, ottenendo però ottimi risultati, la forniscono le aziende di consulenza, di vendita e di spazi espositivi. Curano tutto nel dettaglio: dall' organizzazione di incontri con operatori e stampa, alle campagne pubblicitarie sulle principali riviste di settore; dall' invio di biglietti invito per visitatori alla possibilità di usufruire di una mailing list costantemente aggiornata. Un esempio pratico, dunque, di cosa significherebbe investire nel mondo dei “saloni”.
Le fiere generali non specializzate permettonol’esposizione di beni di consumo e beni industriali e sono di solito aperte al pubblico e all’aziende. Si differenziano dalle cosiddette fiere specializzate, o di settore, pensate e create per incarnare quel concetto di fiera a dimensione internazionale solo per alcune tipologie merceologiche k(ad esempio: moda o cibo) oppure per il mercato (ad esempio: fiere sulla cura delle persone). Naturalmente esiste una sorta di via di mezzo che sono i saloni che hanno una valenza più generale.
Ma cosa spinge i venditori o gli acquirenti a prendere parte alle fiere ?
Gli espositori hanno la possibilità di entrare in nuovi mercati e di consolidare i vecchi; hanno, nel caso dei saloni internazionali, una vetrina non da poco per la propria azienda; Scoprono nuovi trend; si confrontano con “la concorrenza”; trovano nuovi settori dove investire; nuovi acquirente o fornitori da contattare.
Dall’altra parte chi di solito partecipa alle fiere, soprattutto di settore, è un visitatore motivato dalla necessità di studiare la concorrenza; gira per questi eventi internazionali per guardare, conoscere ed informarsi sul settore di competenza. Cerca spunti per creare nuovi tendenze o rilanciare qualcosa di già creato; all’interno delle fiere si potrebbero “agganciare”, perché no, nuove forze lavoro o nuovi distributori.
In questo periodo fra gli innumerevoli eventi mondiali, davvero tanti per citarli tutti, di spicco c’è senz’altro la fiera spagnola Expofiesta - Fiera delle Feste Popolari (http://expofiesta.feria-alicante.com/2010/index.php) qui produttori e distributori di abiti tradizionali, organizzatori di feste, di spettacoli pirotecnici, bande, gruppi di danza, o teatro s’incontrano. In Francia invece, dal 22 al 26 novembre al via :Emballage - Salone Internazionale del Imballaggio(www.emballageweb.com)
E mentre in Brasile si celebra la Feira Nacional de Artesanato,la fiera degli artigiani, una delle mostre mercato più grandi dell'America Latina dal 22 al 28 novembre (www.feiranacionaldeartesanato.com.br) in Russia
spazio a Pharmtech -Tecnologia per la Industria Farmaceutica - dal 23 al 26 novembre (www.pharmtech-expo.ru/en).
Nella stessa data,per chi ha deciso di dire”si”e di coronare il proprio sogno d’amore, può partecipare a Vigo in Spagna alla Celebralia - Fiera per gli Sposi (www.ifab.org). E poi volendo può fare un salto, nella capitale d’amore per antonomasia, Parigi e farsi disegnare un bell’anello per il fatidico giorno del matrimonio .Dal 26 al 28 novembre, infatti, apre le porte al pubblico Kara- il Salone dei Disegnatori di Gioielli. Per chi è già sposato e ha figli o ne sogna uno, il 27/28novembre in Messico a Monterrey c’è Expo Maternidad y Bebé (www.expomaternidadybebe.com).
In Italia, invece, in questi ultimi giorni di novembre le fiere mondiali hanno il nome di SIA GUEST-Salone internazionale dell’accoglienza dal 20 al 23 novembre a Rimini (www.siarimini.it) . E di Big Buyer -la Mostra Convegno del settore cartoleria e cancelleria per Ufficio, Casa, Scuola- a BolognaFiere dal 24 al 26 novembre (www.bigbuyer.info). Sempre nella stessa data, a Padova, c’è un’altro grosso evento internazionale: Asphaltica, il Salone delle soluzioni e tecnologie per pavimentazioni e infrastrutture stradali (www.asphaltica.it). A Milano Modaprima - Salone Internazionale delle collezioni di abbigliamento ed accessori uomo-donna chiude i grandi eventi italiani del mese (www.modaprima.it).
Concludo sottolineando quanto le fiere internazionali siano preziose per instaurare nuovi contatti e quindi affari in diversi paesi stranieri, soprattutto, in alcuni settori in Italia. Chi decide di prendervi parte, infatti, vuole investire sull’estero, magari attraverso un'azione di export, è il solo fatto di esserci è una rapida scorciatoia per mostrare i propri prodotti e quindi entrare in modo svelto e sicuro nei nuovi mercati. Un primo passo verso un “grande”progetto di promozione di se stessi e sulle proprie capacità, un avventura, che non sempre porta immediatamente i risultati sperati, ma che con il tempo e la qualità si raggiungono sempre.





